Come scegliere la piattaforma nocode perfetta

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La piattaforma nocode perfetta non esiste! In questo articolo ti svelo gli aspetti che dovresti prendere in considerazione durante la scelta delle piattaforme nocode da utilizzare.
come scegliere la piattaforma nocode perfetta

Vuoi sapere come scegliere la piattaforma nocode perfetta per sviluppare il tuo prossimo business digitale?

Benissimo! Inizia a metterti l’anima in pace perchè ti anticipo dicendo che la piattaforma perfetta non esiste.

Però se continuerai a leggere questo articolo ti svelo quelli che secondo me sono gli aspetti che dovresti prendere in considerazione durante la scelta delle piattaforme nocode da utilizzare.

 

Cosa deve avere la piattaforma nocode perfetta

Come puoi vedere nella lista completa dei software nocode, il numero di piattaforme è elevatissimo ed effettivamente avere una così ampia scelta può portare in confusione, specialmente all’inizio.

Ho cercato di riassumere per te in pochi punti, quelli che sono secondo me gli elementi più importanti da valutare quando si inizia un nuovo progetto in nocode e devi scegliere una o più piattaforme nocode da combinare insieme.

 

sviluppare in no-code e low-code

 

 

Definisci il perimetro del campo di gioco in cui ti andrai a muovere

Partire con le idee chiare ti semplificherà non solo la scelta ma anche la gestione del budget e del tempo che dedicherai al progetto.

Ecco una lista di punti su cui riflettere:

  • Vuoi realizzare una web app? Un app mobile? Entrambe?
  • Stai sviluppando un’applicazione che prevede di essere utilizzata in contemporanea di utenti su piccola scala o su larga scala?
  • Prevedi di gestire tanti dati che provengono dall’esterno (diverse tipologie di file, allegati utente ecc) o pochi dati?
  • La tua applicazione richiede funzioni particolari?
  • La tua applicazione dovrà connettersi a servizi esterni oppure hardware esterno tramite API?
  • Il design è fondamentale oppure è preferibile puntare più sulle prestazioni e meno sul contenuto grafico?
  • La piattaforma permette di integrarsi facilmente con altre piattaforme o servizi?

 

Queste sono solo alcune delle domande che è importante porsi fin da subito in modo da fare una prima selezione e scartare le piattaforme nocode che non soddisfano i requisiti della tua applicazione.

 

Controlla i prezzi delle piattaforme nocode e valuta cosa offrono

Uno degli errori più comuni è quello di selezionare la piattaforma che costa di meno, senza capire a fondo perchè e quali sono le limitazioni.

Prima di tutto, scartate le piattaforme che non comunicano in modo chiaro ed esaustivo il loro pricing. Questo è già un segnale di poca serietà.

Molte piattaforme vi attirano con prezzi molto convenienti per poi scoprire che quello è il prezzo per un numero limitato di utilizzatori della vostra app. Volete più utenti? Pagate di più. È il loro modello di business.

Questo non è assolutamente un problema all’inizio, quando state validando la vostra idea. Il rischio che sia un fallimento totale c’è e quindi risparmiare all’inizio può essere una buona strategia.

Però, visto che se stai leggendo questo articolo è perchè vuoi partire con il piede giusto, io ti consiglio sempre e comunque di fare due conti per capire se ha senso risparmiare all’inizio e poi decidere se pagare di più oppure trovare fin da subito un’alternativa più costosa ma senza limiti.

Tante piattaforme offrono piani gratuiti o periodi di prova. Approfittane per sperimentare e capire le potenzialità della piattaforma per poi fare una scelta più consapevole.

 

La piattaforma nocode ti permette di scalare?

Questo è un tema che si connette al punto precedente. La piattaforma nocode che stai prendendo in considerazione è in grado tecnologicamente di crescere e scalare quando ne avrai la necessità? 

Lasciamo per un attimo la questione prezzi, perchè molto probabilmente è il modello di business della piattaforma quello di fare upselling di servizi aggiuntivi quando il vostro business crescerà in termini di utenti e funzionalità.

In questo caso sto prendendo in considerazione la fattibilità tecnica di scalare le prestazioni della piattaforma nel momento in cui ne hai davvero bisogno, senza limitare le performance dell’applicazione.

I principali motivi del perchè un’applicazione diventa lenta o addirittura smette improvvisamente di funzionare sono due:

  • perchè è stata progettata male (questo dipende da voi)
  • perchè la piattaforma non ce la fa a reggere il carico di lavoro dovuto ai troppi utenti connessi in contemporanea oppure all’enorme mole di dati da gestire (dipende dalla piattaforma e voi ci potete fare poco).

 

Come puoi capire se la piattaforma ti permette di scalare?

Le piattaforme serie e trasparenti, come ad esempio Bubble ed Airtable, dicono direttamente sul loro sito quale sono le loro limitazioni.

Prova inoltre a chiedere a chi già utilizza queste piattaforme se ha riscontrato problemi di questo tipo (sui canali social della piattaforma o sul forum se è presente).

Se hai previsto che la tua app avrà tanti utenti connessi (a partire da 10.000 utenti in contemporanea) lascia perdere tutte le piattaforme che ti fanno pagare per numero di utenti registrati perchè ti stanno dicendo che la loro struttura non è in grado di gestirli.

 

Da quanto tempo la piattaforma è attiva e sul mercato?

Lo sviluppo in nocode possiamo dire che è una novità (in realtà no, se ne parlava già nel 1982) e molte piattaforme sono di fatto ancora delle startup.

La probabilità che una startup fallisce nei primi anni di vita è di 8 su 10.

Dopo quanto tempo la piattaforma nocode potrebbe fallire?

 

sinceramente pienamente piena on Twitter: "io: scrivo una mail lunghissima, chiara e impeccabile alla segreteria della mia università chiedendogli delle informazioni e delle spiegazioni che mi servono urgentemente la segreteria: bo fra...non

 

Ma di sicuro so che non vuoi rischiare di trovarti da un giorno all’altro con l’applicazione non funzionante ed un bel pò di clienti incazzati come delle iene che che ti contattano in continuazione per avere spiegazioni.

Premesso che il rischio che si verifichi un malfunzionamento tecnico esiste con tutte le piattaforme nocode, anche le più “anziane” ed il fallimento dell’azienda/startup tra tutti i problemi è solo il caso estremo che, purtroppo, non dipende da noi.

Quello che possiamo fare è mitigare il rischio che questo accada. Come? Facendo un pò di ricerche.

  • Presenza online
  • Utenti soddisfatti
  • Traction
  • Investimenti ricevuti
  • Quando è stata fondata l’azienda
  • Da chi è stata fondata e da come è composto il team
  • Report malfunzionamenti e velocità di risoluzione dei problemi
  • Casi di successo che utilizzano la piattaforma
  • Quale è la roadmap e quali sono gli sviluppi successivi

 

Sono alcuni spunti da cui partire per una ricerca approfondita e capire se la piattaforma ha tutte le carte in regola per supportare nel tempo la tua applicazione. Ovviamente più l’azienda è anziana e più informazioni riuscirai a trovare.

 

La piattaforma nocode viene aggiornata regolarmente?

Questo punto è FONDAMENTALE. Lascia perdere le piattaforme che non rilasciano aggiornamenti in modo continuo.

In genere troverai nel sito internet dell’azienda una pagina dedicata allo storico degli aggiornamenti e della risoluzione dei bug. Se non la trovi, prova a cercare su Twitter o Reddit.

Se la ricerca non ha portato nessun risultato, a mio avviso è un campanello di allarme per scarsa trasparenza nei confronti dei clienti. 

 

La piattaforma nocode è davvero utilizzata?

Un buon marketing, presenza sui social, una pompatina con Facebook e Google Ads ed una spolverata di casi studio (di insuccesso) sono gli ingredienti principali delle fuffa piattaforme nocode.

Ma come fare a capire se quella piattaforma è effettivamente utilizzata oppure no?

Sicuramente una piattaforma con un forum ben organizzato, con tanti utenti iscritti e soprattutto tante conversazioni è la prova che la piattaforma viene utilizzata. Controlla la data di quando sono state create le discussioni e le ultime risposte per valutare se la community è ancora attiva oppure no.

Se non esiste un forum, puoi sempre controllare le interazioni sui social media, specialmente Twitter.

Segui i profili ufficiali (ed ufficiosi), cerca conversazioni che contengono tag che fanno riferimento alla piattaforma, leggi i commenti degli utenti, se ci sono.

 

LEGA PRO: FATTI, NON PUGNETTE! - I graffi sul pallone

 

Ultimo, ma non per importanza, cercate le applicazioni che sono state sviluppate con la piattaforma, possibilmente da utenti reali come te.

Controlla quante di queste applicazioni sono attive e se non lo sono cerca di scoprire il perchè e se la motivazione è legata alla piattaforma. Alcune piattaforma hanno una sezione dedicata ai progetti creati grazie a loro, avvia la tua ricerca da li.

 

La piattaforma nocode perfetta deve prevedere la protezione e sicurezza dei tuoi dati

Qui c’è poco da aggiungere.

Diffidate dalle piattaforme che non comunicano in modo chiaro quali sono le azioni che stanno mettendo in pratica per mantenere privati e sicuri, nel rispetto delle normative vigenti, tutti i dati che tu o i tuoi futuri utenti inseriranno all’interno della piattaforma.

Nel caso non trovi informazioni, contatta il customer care della piattaforma nocode per chiedere maggiori dettagli in merito.

Non ricevi risposte soddisfacenti? Passa alla piattaforma nocode successiva.

Ti ricordo che il tema della protezione e sicurezza dei dati, a prescindere dalla tecnologia di sviluppo, è un tema complesso che deve essere valutato sin dal principio.

È nel tuo interesse attuare tutte le azioni possibili per mitigare il rischio di un eventuale attacco informatico a prescindere dalla piattaforma scelta.

 

Conclusioni su come scegliere la piattaforma nocode perfetta

 

Come hai visto, scegliere la piattaforma nocode perfetta richiede un minimo di ricerca e studio.

Ovviamente cerca sempre di utilizzare il buonsenso adattando questi consigli alle tue necessità.

Come ho già scritto quando ho cercato di spiegare in parole semplici che cosa è lo sviluppo in nocode, ricordati che nella maggior parte dei casi sei l’inquilino in affitto di un appartamento in cui in qualsiasi momento e senza preavviso ti potresti ritrovare senza acqua, luce e riscaldamenti.

Nel peggiore dei casi, l’impossibilità di avere accesso all’appartamento, non solo tu ma anche tutti i tuoi utenti.

Scegliere la piattaforma nocode sbagliata significa nella maggior parte dei casi ricominciare da capo con un’altra piattaforma nocode.

Fammi sapere cosa ne pensi e se vuoi più articoli come questi. E non dimenticarti di iscriverti alla newsletter!

 

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Nocodeitalia.it è il punto di riferimento in Italia sul mondo dello sviluppo senza codice.

Ogni mese pubblichiamo interviste, news, recensioni e tutorial in italiano su tutto quello che riguarda il movimento nocode.

Stiamo lavorando inoltre alla migliore formazione nocode in Italiano.
Scopri di più su ScuolaNoCode.it

 

Autore di questo articolo

Cristian Currò

Cristian Currò

Imprenditore digitale, ho avviato diverse startup e progetti nel settore della salute digitale, stampa 3D e realtà virtuale. Lo sviluppo in No-Code è la chiave per un futuro tecnologico più equo.

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